Una giornata dedicata al futuro del turismo lento in Toscana.
L'11 aprile 2026, Monteriggioni è tornata a essere ciò che è stata per secoli: una porta per i pellegrini, un punto d'incontro, un crocevia di storie. Il borgo fortificato, con le sue mura medievali perfettamente conservate, ha ospitato un'intera giornata dedicata al Via Francigena, la storica rotta europea che conduce da Canterbury a Roma, attraversando la Toscana in tutta la sua bellezza.
L'evento ha riunito rappresentanti regionali, professionisti del turismo, associazioni escursionistiche e residenti locali, tutti uniti da un obiettivo comune: rafforzare il ruolo della Via Francigena come motore del turismo sostenibile e sostenere il L'intenzione della Regione Toscana di promuoverla come sito patrimonio mondiale dell'UNESCO..
La Via Francigena: un paesaggio culturale che unisce persone e luoghi.
La Via Francigena è più di un sentiero. È un paesaggio culturale viventeUn mosaico di borghi medievali, chiese romaniche, dolci colline, foreste e strade di ghiaia bianca. Ogni anno, migliaia di escursionisti lo percorrono, per motivi spirituali, per sport o semplicemente per riscoprire un ritmo di vita più umano.
Durante l'evento di Monteriggioni sono emersi tre temi principali:
- Identità — La Francigena racconta la storia dell'Europa: i suoi scambi, la sua spiritualità, il suo patrimonio comune.
- Economia locale — Il turismo lento apporta un valore diffuso a ostelli, agriturismi, piccoli negozi, guide e produttori locali.
- Sustainability — È un modello di viaggio che rispetta e valorizza il territorio senza sovraccaricarlo.
La visione della Regione Toscana: verso il riconoscimento UNESCO
Le autorità regionali presenti all'evento hanno trasmesso un messaggio chiaro: La Toscana ritiene che la Via Francigena sia un patrimonio universale.. La candidatura per Patrimonio Mondiale dell'UNESCO Lo status non è solo simbolico, ma rappresenta un impegno concreto verso:
- proteggere il percorso e i suoi paesaggi
- migliorare la segnaletica e i servizi
- sostenere i comuni lungo il percorso
- Promuovere la Francigena in tutto il mondo come esperienza culturale di eccellenza.
L'UNESCO riconosce i luoghi che rappresentano un patrimonio comune dell'umanità. Con la sua storia millenaria e la sua capacità di connettere persone e territori, la Francigena incarna perfettamente questo spirito.
Turismo lento: la nuova frontiera della Toscana
Per noi tour operator, la Via Francigena è molto più di un itinerario: è un laboratorio per il futuroI viaggiatori sono sempre più alla ricerca di autenticità, natura e incontri significativi. La Toscana, con i suoi paesaggi iconici e la sua capillare rete di ospitalità, è la cornice ideale per questo tipo di esperienze.
L'evento di Monteriggioni ha confermato che i viaggi a piedi non sono una moda passeggera: sono un modo di viaggiare che crea connessioni, genera valore e mette in mostra la Toscana nella sua forma più pura.
Conclusione: Un percorso che continua
L'evento dell'11 aprile 2026 ha rappresentato un passo importante verso un obiettivo ambizioso: ottenere il riconoscimento della Via Francigena come sito patrimonio mondiale dell'UNESCOMa come ogni viaggio, anche questo procede passo dopo passo, grazie alla collaborazione delle comunità locali, alla passione degli escursionisti e alla visione delle istituzioni regionali.
Noi, in quanto professionisti del turismo, siamo pronti ad accompagnare ogni viaggiatore lungo questo straordinario percorso che attraversa la Toscana da oltre un millennio.