Un itinerario senza tempo che ancora oggi definisce l'anima della Toscana.
Da un documento dell'876 al diario di Sigerić del 990
Il primo riferimento noto alla Via Francigena risale all'876 , a conferma dell'importanza strategica di questa via medievale che collegava il Nord Europa a Roma.
Ma la descrizione più famosa proviene da Sigerisco, arcivescovo di Canterbury , che intorno al 990 registrò le 80 tappe del suo pellegrinaggio a Roma. Il suo diario è la prima "guida" dettagliata della Francigena, e molti dei luoghi da lui elencati sono ancora percorsi oggi.
Questa combinazione – una prima menzione nell'876 e una descrizione completa nel 990 – rende il 2026 un anno simbolico per celebrare la persistenza di questo antico percorso.
Un itinerario che continua a ispirare i viaggiatori moderni.
La Via Francigena è diventata uno dei percorsi a lunga percorrenza più amati d'Europa, attirando escursionisti e ciclisti in cerca di autenticità, natura e immersione culturale.
- Il viaggio lento nella sua forma migliore. — una scoperta graduale di paesaggi e villaggi.
- Incontri locali — artigiani, produttori di vino, piccole locande e trattorie a conduzione familiare.
- Riflessione spirituale e personale — un viaggio che parla sia al corpo che all'anima.
- Turismo sostenibile — sostenere le comunità rurali e preservare le tradizioni.
La Francigena non è solo un percorso; è un ecosistema vivente di ospitalità e patrimonio culturale.
Toscana: il cuore pulsante della Francigena
Nessuna regione incarna lo spirito della Via Francigena come la Toscana. Qui, il percorso si trasforma in un arazzo di dolci colline, borghi medievali e panorami indimenticabili.
I punti culminanti includono:
- Lucca, con le sue mura rinascimentali
- San Gimignano, la “Manhattan del Medioevo”
- Monteriggioniuna fortezza perfettamente circolare
- Sienaun gioiello dell'architettura gotica
- La Val d'Orcia, un paesaggio di pura armonia riconosciuto dall'UNESCO
Percorrere la Francigena in Toscana significa vivere la regione dall'interno, non da spettatore, ma da partecipante.
1150 anni: un'occasione unica per festeggiare
Questo anniversario sta ispirando nuovi eventi culturali, passeggiate guidate, mostre e iniziative locali lungo il percorso. I comuni e le associazioni stanno lavorando per migliorare la segnaletica, i servizi e l'accessibilità.
Per i tour operator, il 2026 è il momento ideale per offrire:
- Visite guidate a piedi
- pacchetti di escursioni di più giorni
- Itinerari ciclistici
- Esperienze enogastronomiche
- Servizi di trasferimento bagagli
La Francigena non è solo un percorso, ma una piattaforma per la narrazione, l'ospitalità e il turismo sostenibile.
Un viaggio attraverso i secoli
La Via Francigena ha guidato pellegrini, mercanti, cavalieri e sognatori per oltre mille anni. Nel 2026, celebrare i suoi 1150 anni di storia significa onorare un percorso che ancora oggi connette persone, culture e paesaggi con la stessa silenziosa forza che aveva nel Medioevo.
Rimane, oggi come allora, un viaggio alla scoperta di sé stessi, e la Toscana ne rappresenta il capitolo più indimenticabile.